STUDIO SPECIALISTICO

Come arrivare a Piazza dei Martiri, 30 - Palazzo Calabritto

 

In metro: scendere a Piazza Amedeo e percorrere Via Vittoria Colonna. Prendere la terza traversa a destra (via Carducci) e poi la terza traversa a sinistra (via Carlo Poerio). Percorrere tutta via Carlo Poerio che termina a Piazza dei Martiri. Tempo di percorrenza dalla fermata della metro allo studio: 7 minuti.

 In autobus: scendere a Piazza Vittoria. Da lì prendere Via Calabritto per conduce a Piazza dei Martiri. Venendo da via Calabritto, il palazzo è sulla destra. Tempo di percorrenza dalla fermata di Piazza Vittoria allo studio è di 2 minuti a piedi.

 In auto: parcheggiare a piazza Vittoria oppure al Garage Morelli esterno alla zona ZTL. Tempo di percorrenza dal parcheggio allo studio è di 2 minuti a piedi.

 

Baby & Care 

Come arrivare al Centro Medico Diagnostico-Baby & Mother Care in Via Vespucci,9

In auto: si trova all'altezza del Loreto Mare su via Marina.

In metro: scendere a Piazza Garibaldi. Tempo di percorrenza 15 minuti a piedi.

CONTATTI

Dr Monica Cimino

tel. 340.849.22.77

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 Benvenuti, sono Monica Cimino, nutrizionista; all'interno di questo sito troverete informazioni riguardanti la Fisiologia della Nutrizione e i programmi di diet coaching che possiamo stabilire insieme.

La "dieta" è un concetto decisamente noioso e terrificante per chiunque di noi!

Riuscire però a CAPIRE e CONOSCERE il nostro corpo e le sane abitudini senza troppi sacrifici ci darà la possibilità di controllare al meglio il nostro metabolismo e di vivere una vita migliore.


 FAME OMEOSTATICA VERSUS FAME EDONICA

I meccanismi che regolano il comportamento alimentare, quelli che i neuropsichiatri chiamano circuiti della fame e della sazietà, sono responsabili di quando cominciamo e quando smettiamo di mangiare.

 

L’uomo primitivo capiva che doveva mangiare quando le riserve di nutrienti scendevano al di sotto di una determinata soglia: mangiava quello che trovava,  indipendentemente dalla palatabilità del cibo. Mangiando,  la presenza di nutrienti nell’apparato gastrointestinale faceva partire il segnale di sazietà che indicava quando smettere di mangiare.

 

Questo meccanismo funziona ancora in noi quelle rare volte in cui mangiamo solo per nutrirci indipendentemente dal gradimento del cibo. La prova che nasciamo con un sistema  efficiente di fame-sazietà è rappresentata dal neonato allattato al seno: lui sa quando succhiare e quando smettere fino a quando i genitori, con lo svezzamento non gli imporranno quelle rigide e vetuste regole di “finire il piatto”, stravolgendo così il sistema di controllo fame-sazietà.

 

Esiste poi un altro sistema di controllo del comportamento alimentare legato alla fame edonica che ci spinge a mangiare per la gratificazione che ne proviene. Di fronte ad un cibo estremamente desiderabile indipendentemente dall’orario e dall’effettiva necessità di nutrienti, non solo si è portati a mangiare ma non si riesce nemmeno a smettere con facilità perché non ci si sente mai sazi. La neurobiologia ci spiega che dinanzi al cibo preferito il segnale di fame resta acceso mentre quello di sazietà spento, e quindi non si riesce a riconoscere il segnale di sazietà.

 

Pertanto nella società della fretta la chiave per vivere meglio è soffermarsi a pensare quando il corpo ha effettivamente necessità di nutrienti; in questo modo, fermo restando la scelta di uno stile di vita corretto, si potrebbe evitare di intraprendere folli diete con enormi sacrifici e inevitabili e frustranti fallimenti.

Autore: Monica Cimino