Monica Cimino

 

Biologa nutrizionista, dopo 10 anni di lavoro come ricercatrice nel campo della biologia molecolare, è  approdata alla Nutrizione Umana. 

Nel  corso degli studi universitari ha conseguito un dottorato di ricerca in Biologia Cellulare e Molecolare all'Università di Roma Tor Vergata, diversi Master ed è Specializzanda in Scienza dell’Alimentazione alla SUN, Seconda Università di Napoli. Il suo profilo di ricercatrice è prova della spiccata passione per lo studio e per l’aggiornamento scientifico.

 Gli interessi sono rivolti in particolar modo alla PREVENZIONE della sindrome Metabolica e dei Disturbi del Comportamento Alimentare dal concepimento alla senescenza, attraverso tutte le fasi della vita.  L'approccio scientifico alle problematiche nutrizionali consente di stabilire un percorso individuale finalizzato alla perdita di peso definitiva.Con un servizio di diet coaching che consente di aiutare il paziente in ogni momento della giornata è possibile fare una dieta che rispetti le propri abitudini alimentari.

  Lavora anche in uno studio pediatrico dove si occupa delle problematiche connesse all’allattamento, al divezzamento ed all'obesità infantile. 

 Svolge al sua attività di nutrizionistala a Napoli con l’intento di correggere gli errori alimentari e comportamentali dei suoi pazienti, cercando di rispettare le abitudini individuali e svincolandosi dai comuni concetti di “dieta”.

 COMUNICAZIONI A CONGRESSO E PUBBLICAZIONI

 

  "Prevenzione dell’Aterosclerosi in pediatria" – CardioDay maggio 2012- Nola (Napoli)

  "Prevenzione delle dislipidemia in pediatria"- Cardio day aprile 2013- Nola (Napoli)

  "La nutrizione nelle diverse età della donna" – Corso DyD- La medicina integrata e il ruolo dell’ ostetricia oggi – 15-3-2014

 prossimi interventi:

 "Il ruolo del Biolog Nutrizionista nella PMA" - Roma 27 seembre 2014 - INFERTILITA' e SESSUALITA'

 "Nutrirsi con intelligenza ci rende sani"- Milano 18 ottobre - DONNA AL NATURALE PER UN FUTURO BIMBO SANO

 

  G. Roscilli, C.D. Rinaudo, M. Cimino, E. Sporeno, S. Lamartina, G. Ciliberto & C. Toniatti.

 Long-term and tight control of gene expression in mouse skeletal muscle by a new hybrid human transcription factor.
Molecular Therapy 2002 Nov; 6(5):653-63.

 

Lamartina S, Cimino M, Roscilli G, Dammassa E, Lazzaro D, Rota R, Ciliberto G, Toniatti C.
Helper-dependent adenovirus for the gene therapy of    
proliferative retinopathies: stable gene transfer, regulated gene expression and therapeutic efficacy
J Gene Med. (2007), 9(10), 862-74

 




Curriculum Vitae Dr Monica Cimino
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CONTATTI

Dr Monica Cimino

tel. 340.849.22.77

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 Benvenuti, sono Monica Cimino, nutrizionista; all'interno di questo sito troverete informazioni riguardanti la Fisiologia della Nutrizione e i programmi di diet coaching che possiamo stabilire insieme.

La "dieta" è un concetto decisamente noioso e terrificante per chiunque di noi!

Riuscire però a CAPIRE e CONOSCERE il nostro corpo e le sane abitudini senza troppi sacrifici ci darà la possibilità di controllare al meglio il nostro metabolismo e di vivere una vita migliore.


 FAME OMEOSTATICA VERSUS FAME EDONICA

I meccanismi che regolano il comportamento alimentare, quelli che i neuropsichiatri chiamano circuiti della fame e della sazietà, sono responsabili di quando cominciamo e quando smettiamo di mangiare.

 

L’uomo primitivo capiva che doveva mangiare quando le riserve di nutrienti scendevano al di sotto di una determinata soglia: mangiava quello che trovava,  indipendentemente dalla palatabilità del cibo. Mangiando,  la presenza di nutrienti nell’apparato gastrointestinale faceva partire il segnale di sazietà che indicava quando smettere di mangiare.

 

Questo meccanismo funziona ancora in noi quelle rare volte in cui mangiamo solo per nutrirci indipendentemente dal gradimento del cibo. La prova che nasciamo con un sistema  efficiente di fame-sazietà è rappresentata dal neonato allattato al seno: lui sa quando succhiare e quando smettere fino a quando i genitori, con lo svezzamento non gli imporranno quelle rigide e vetuste regole di “finire il piatto”, stravolgendo così il sistema di controllo fame-sazietà.

 

Esiste poi un altro sistema di controllo del comportamento alimentare legato alla fame edonica che ci spinge a mangiare per la gratificazione che ne proviene. Di fronte ad un cibo estremamente desiderabile indipendentemente dall’orario e dall’effettiva necessità di nutrienti, non solo si è portati a mangiare ma non si riesce nemmeno a smettere con facilità perché non ci si sente mai sazi. La neurobiologia ci spiega che dinanzi al cibo preferito il segnale di fame resta acceso mentre quello di sazietà spento, e quindi non si riesce a riconoscere il segnale di sazietà.

 

Pertanto nella società della fretta la chiave per vivere meglio è soffermarsi a pensare quando il corpo ha effettivamente necessità di nutrienti; in questo modo, fermo restando la scelta di uno stile di vita corretto, si potrebbe evitare di intraprendere folli diete con enormi sacrifici e inevitabili e frustranti fallimenti.

Autore: Monica Cimino